Strategia

Nel 2015, nel suo position paper intitolato "Unipol per il clima", il Gruppo Unipol ha proposto un modello di prevenzione e gestione delle catastrofi naturali basato sulla collaborazione tra pubblico e privato, che adotti i meccanismi mutualistici di natura assicurativa per gestire i crescenti rischi derivanti dal cambiamento del clima e far fronte agli ingenti risarcimenti.

La Politica in materia di sostenibilità, approvata dal Consiglio di amministrazione, impegna l'azienda alla tutela dell’ambiente e alla lotta ai cambiamenti climatici. La Funzione Sustainability è responsabile dell'adeguatezza e della completezza della Politica in materia di sostenibilità. I contenuti della Politica in materia di sostenibilità vengono poi declinati in ogni singola politica aziendale per la quale le funzioni aziendali responsabili verificano l'attuazione e il rispetto.

Per quanto riguarda la pianificazione strategica, gli aspetti relativi alla mitigazione (in particolare le emissioni di CO2 per dipendente) sono stati integrati negli ultimi tre piani strategici mentre gli aspetti relativi all'adattamento e alla resilienza (come l'incidenza complessiva dei premi dei prodotti con impatto sociale e ambientale) sono stati integrati negli ultimi due piani strategici.

Il Piano Strategico 2019-2021 contiene obiettivi legati alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici:

  • Attività di investimento: l’obiettivo di integrazione dei fattori ESG nelle strategie aziendali ha portato il gruppo a inserire nell’Investment Policy SRI l’esclusione a priori, dai nuovi investimenti, di quelli in Società legate alla estrazione e generazione di energia elettrica da carbone termico e il supporto, attraverso investimenti responsabili, alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Il Piano Strategico prevede poi un incremento dell’ammontare degli investimenti tematici per gli SDGs, tra cui quelli legati a mitigazione e adattamento al cambiamento climatico.
  • Prodotti e servizi assicurativi: la Politica in materia di sostenibilità impegna il Gruppo ad un’attenta valutazione dei rischi assicurati, promuovendo l’adozione di pratiche sostenibili (in particolare di prevenzione e gestione dei rischi legati ai cambiamenti climatici), in particolare presso le piccole e medie imprese. La strategia aziendale mira a sviluppare prodotti e servizi per aumentare la capacità di adattamento e resilienza dei clienti. Sono già state sviluppate soluzioni innovative per il mercato per affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici (in particolare nei settori del turismo e dell'agricoltura) e per la gestione del post-evento. Il nuovo Piano triennale prevede azioni come lo sviluppo di tecniche innovative di mitigazione del rischio (con la protezione innovativa del conto economico da frequenti eventi naturali di media entità, anche mediante il ricorso al mercato dei capitali), lo sviluppo di modelli predittivi per il rischio climatico rivolti alle imprese per aumentare la resilienza dei diversi settori e l’aumento della penetrazione dei prodotti con impatto ambientale sul portafoglio complessivo assicurativo. Le Politiche di sottoscrizione per il Business Danni e per il Business Vita escludono dall’attività di sottoscrizione le aziende che derivano una parte preponderante o significativa dei propri ricavi da attività di estrazione di carbone (con la sola esclusione della sottoscrizione di prodotti che tutelano i dipendenti dei soggetti giuridici contraenti in caso di malattia e infortunio, in funzione del ruolo sociale che queste coperture svolgono nei confronti delle persone).

Infine, essendo uno dei principali operatori immobiliari in Italia per dimensioni di attività, la strategia triennale del piano immobiliare prevede un miglioramento continuo dell’efficienza energetica sia nei progetti (investimenti), ovvero tutte le attività relative a nuovi edifici o importanti ristrutturazioni di proprietà esistenti (immobili strumentali e immobili "uso terzi") sia nella maintenance degli edifici esistenti. Il sistema di gestione dell'energia certificato secondo il processo di certificazione standard ISO50001 in atto per i principali 19 edifici operativi è stato esteso a tutti gli edifici operativi entro la fine del 2019.