Governance

La governance dei rischi e opportunità legati al clima

La governance dei rischi e opportunità legati al clima si inserisce nel quadro più ampio della governance dei rischi e opportunità legati a fattori ESG (Environmental, Social, Governance).

Per quanto riguarda la supervisione svolta dal Consiglio di Amministrazione in merito ai rischi e opportunità legati al clima, il Gruppo Unipol, sin dal 2010, definisce la sua strategia di Sostenibilità attraverso piani strategici di sostenibilità contestuali e coordinati con i piani industriali triennali, approvati dal Consiglio. Il Piano Strategico 2019-2021 "Mission Evolve" è completamente integrato e contiene obiettivi legati al clima.

I ruoli degli organi di governance per quanto riguarda i rischi e le opportunità legate ai cambiamenti climatici sono stati formalizzati nella Politica in materia di sostenibilità, approvata dal Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato per la Sostenibilità del Gruppo Unipol svolge funzione di supporto all’organo amministrativo nella definizione del modello di identificazione, valutazione e gestione dei principali rischi ESG, tra cui in particolare quelli legati al clima, dei loro impatti sulla strategia di business e delle politiche attive per il raggiungimento degli obiettivi di COP21, nonché nella definizione degli impegni e nel monitoraggio degli Indicatori. Il Comitato Controllo e Rischi esamina il modello di identificazione, valutazione e gestione dei principali rischi ESG, tra cui in particolare quelli legati al clima.

La gestione e il monitoraggio dei rischi e opportunità legate al clima a livello di Alta Direzione del Gruppo Unipol coinvolge:

  • il Comitato Rischi di Gruppo;
  • la ESG Taskforce, un organismo creato nel 2019 e composto da funzioni chiave per il core business aziendale (Direzione Tecnica Danni e Sinistri, Direzione Welfare e Vita, Direzione Finanza, Chief Risk Officer, Chief Innovation Officer, Chief Telematics and Insurance Services Officer, Chief Sustainability Officer), che ha il compito di comprendere e valutare le concrete implicazioni dei fattori ESG nell’attività assuntiva e definire scelte coerenti con la visione aziendale;
  • il Tavolo Rischi ESG interfunzionale, che ha l’obiettivo di identificare i potenziali rischi di natura sociale, ambientale e di governance a cui il Gruppo è esposto, di mappare i presidi volti a gestire tali rischi e di suggerire eventuali azioni di miglioramento;
  • l’Insurance Business Co-general manager;
  • il Chief Investment Officer;
  • La Funzione Sustainability.

Per garantire che i processi chiave dell’azienda tengano adeguatamente conto dei rischi connessi ai fattori ESG, tra cui il cambiamento climatico (e siano in grado di cogliere le eventuali opportunità), i fattori ESG sono stati integrati nel sistema delle policy del Gruppo e sono stati sviluppati dei processi e degli strumenti interni per dare concreta attuazione a quanto definito.