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Insieme a Legambiente, siamo partner del progetto "Bellezza Italia - Tuteliamo insieme le meraviglie del Paese": una campagna che ha l'obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico-culturale e naturale italiano.

Contribuire alla realizzazione di questa iniziativa significa dare ulteriore seguito all'impegno da sempre profuso nello sviluppo di politiche attive, sociali e ambientali sul territorio.Tramite questo progetto, intendiamo proporre e realizzare insieme a Legambiente azioni di recupero e riqualificazione di aree degradate per restituirle alla fruibilità di cittadini e turisti. Le attività che fanno parte del progetto prevedono il coinvolgimento delle comunità territoriali e la formalizzazione di partnership con le pubbliche amministrazioni locali.

Obiettivi trasversali e primari di ogni progetto sono la tutela dei beni culturali e ambientali comuni, la diffusione della cultura della legalità e dei diritti, la promozione di sinergie tra società civile, imprese e istituzioni impegnate in territori compromessi, abbandonati.

Per seguire in diretta gli interventi realizzati e quelli futuri:

PROGETTI IN CORSO

Parco Fluviale del fiume PO

Il 6 aprile 2017 vengono riconsegnate alla cittadinanza le aree riqualificate intorno al fiume PO nell’ambito del progetto Parco Fluviale PO 390-410”.

Il progetto – nato nell’ambito della collaborazione del Gruppo Unipol con Legambiente in “Bellezza Italia” - mira alla tutela e valorizzazione naturalistica e sociale dei territori che ricadono nei comuni di Polesine Parmense, Zibello, Roccabianca e Villanova sull’Arda, attraverso la riscoperta di luoghi che diventeranno aule didattiche all’aperto per coinvolgere le scuole in percorsi di educazione ambientale e per ricerche ecologiche e idrobiologiche. Inoltre sono stati realizzati percorsi ciclo-pedonali, aree di sosta e spazi per sport acquatici, in particolare il canottaggio, che coinvolgerà - grazie alla collaborazione della Polisportiva Gioco Parma - anche persone con disabilità. L’intervento di recupero è volto anche a ripristinare i percorsi interni al Parco e le storiche carraie, da sempre utilizzate per accedere alla golena del fiume.

Il progetto “PO 390-410” ha il fine di ricostruire il legame fra questi territori – definiti “Riserve della Biosfera” – e la loro popolazione più giovane, per evitare un abbandono demografico e consentire uno sviluppo sostenibile attraverso la creazione di attività professionali che mantengano vitali queste aree.

Il progetto si inserisce in un contesto più ampio: Legambiente è, infatti, promotrice di una proposta di candidatura come “Riserva MaB Unesco” del tratto medio padano del fiume Po.

Leggi il Comunicato Stampa.

Sui binari della bellezza

La campagna Bellezza Italia continua con la riqualificazione della stazione di San Stino di Livenza, in Veneto che si è ridotta col tempo a nonluogo fortemente esposto a fenomeni di ulteriore degrado e abbandono.

Costruita agli inizi del Novecento, testimone dell’arrivo della modernità e volano per lo sviluppo economico della comunità, la stazione sarà trasformata in un punto di riferimento ideale negli itinerari dei turisti a vocazione ambientale e paesaggistica. Il recupero dei locali dell’abitazione e del magazzino consentirà di avere al pianterreno una stanza polifunzionale per incontri e attività culturali e di formazione; una piccola foresteria, una ciclofficina con spazio per la custodia delle bici. Al piano superiore, invece, saranno attrezzati spazi per l’accoglienza e l’ospitalità dei turisti.

PROGETTI CONCLUSI

Parco Capoprati 

Circa 7mila mq sulla riva destra del fiume Tevere a Roma (Municipi XVII e XX) - ha visto la luce nel 2001 grazie alle operazioni di bonifica effettuate dai volontari di Legambiente. Nel 1996 sono iniziati i lavori che in quattro anni hanno portato grandi risultati, con la rimozione di oltre 30 tonnellate di rifiuti e 50 di verde incolto. Dopo due inondazioni subite negli anni 2008 e 2012, Capoprati era soffocato da una vegetazione che non veniva più curata, così come non era stata effettuata da tempo la manutenzione delle aree lungo le sponde del Tevere. Grazie a Bellezza Italia l’area è tornata fruibile ad adulti e bambini, riconquistando la sua vocazione non solo ludica, ma anche educativa.

Progetto E.V.A.

Eco Villaggio Auto-costruito, un progetto nato per favorire il rilancio e lo sviluppo eco-sostenibile del territorio di Portomaggiore, promuo­vendo attività agricole, artigianali e di turismo rurale e responsabile. Un villaggio low cost a minimo impatto ambientale, nel rispetto delle vigenti norme anti-sismiche ed edilizie. La tecnologia costruttiva prevede l´utilizzo di strutture in legno portante e tamponatura in balle di paglia, l´energia elettrica è fornita da impianti fotovoltaici. Il villaggio è poi dotato di un impianto di fitodepurazione e di compostiere dove i rifiuti organici verranno trasformati in fertilizzante per gli orti irrigati anche grazie all'incanalamento dell'acqua piovana.

Area archeologica di Paestum

Il primo progetto è partito nel 2014 e ha riguardato la riqualificazione dell'area archeologica di Paestum con l'apertura del percorso che collega il sito archeologico campano al mare. Questo tratto di strada, che restituisce ai cittadini quello che fu il percorso dell'approdo dei coloni greci fondatori dell'antica città della Magna Grecia, Poseidonia, è oggi sicuro e accessibile a tutti.

Sono stati inoltre sostenuti, grazie ad UnipolSai FutureLab, il crowdfunding per la ristrutturazione di Cap’è Napuli, il bioparco di Cuneo, la cittadinanzattiva a Pisticci, nonché la messa in sicurezza della foce del Sarno.