Supply Chain Management

I nostri impatti sulla società sono legati non solo ai processi "produttivi", ma anche alla scelta dei fornitori valutati anche per l’impegno nei temi ambientali e sociali, considerati materiali per il Gruppo.

Con un volume di scambi commerciali superiore ai 500 milioni abbiamo assunto l’importante impegno, a livello di Gruppo, di orientare la relazione con i fornitori ad un continuo miglioramento delle modalità di valutazione e alla particolare attenzione alla qualità del servizio.

In tale ottica, riteniamo prioritari  i temi della trasparenza, correttezza e semplificazione nella relazione con i fornitori    per cogliere nuove opportunità di business e prevenire potenziali ambiti di rischio.

L’ambizione per il 2018 è di monitorare la propria catena di fornitura valutando le performance ESG dei suoi principali fornitori.

Criteri selezione dei fornitori e trasparenza

Con l’obiettivo di gestire in modo trasparente, equo e affidabile il rapporto con i propri fornitori, il Gruppo Unipol si è dotato di procedure interne che regolano l’utilizzo del Portale Fornitori, che consente, da una parte di censire e monitorare regolarmente e accuratamente i fornitori, dall’altra di realizzare un processo strutturato e trasparente di selezione e valutazione.

L’accesso al Portale e l’iscrizione all’Albo Fornitori di Gruppo, oltre a prevedere la sottoscrizione di tutti i documenti valoriali del Gruppo, Carta dei valori e Codice Etico, richiede sia la conformità al rating di legalità che l’impegno per la sostenibilità. Quest’ultimi sono dati legati al possesso di certificazioni ambientali, alla misurazione delle emissioni inquinanti, all’utilizzo di politiche aziendali non discriminanti, all’inclusione delle diversità, alla conciliazione tempi vita/lavoro e alla gestione della salute e sicurezza dei lavoratori, finalizzati a valorizzare le politiche di sostenibilità da loro già adottate.

Il rispetto di tali principi costituisce per Unipol elemento essenziale della relazione con i fornitori, in tema di responsabilità oggettiva del Gruppo Unipol, traducendosi altresì in impegni degli stessi per il contrasto di ogni forma di discriminazione, per il rispetto delle misure anticorruzione adottate, delle normative sulla sicurezza sul lavoro, sulla protezione dei lavoratori, delle leggi vigenti e dei Contratti Nazionali del Lavoro, oltre ad assicurare al Gruppo le dovute tutele che regolano la materia di affidamento attività a personale/aziende esterne.

Acquisiti responsabili

Il presidio della catena di fornitura, dalla gestione adeguata  al controllo dei relativi rischi, mira a ottenere importanti vantaggi competitivi, sia nel breve che nel lungo termine.

Il Gruppo si sta impegnando affinchè i propri partner, oltre a garantire il pieno rispetto dei diritti delle persone che con essi lavorano e collaborano, a gestire le loro imprese in modo trasparente e sostenibile, operino per ridurre gli impatti ambientali diretti e indiretti prodotti dall’impresa e  offrano un’ampia gamma di prodotti a ridotto impatto ambientale.

Per rafforzare il controllo della catena di fornitura sono state redatte policy interne, studiate di concerto con le altre funzioni aziendali, per l’ottimizzazione dei servizi e l’utilizzo dei beni richiesti in un’ottica di risparmio, sostenibilità etica e ambientale.

In questo ambito,  le migliori pratiche di approvvigionamento di tutto il Gruppo sono condivise  con l’obiettivo di creare valore sociale, etico, economico ed ambientale informando e supportando i partner ad ampliare l’offerta di prodotti green, oggi intorno al 30% del totale.