Investimenti SRI

Le politiche di investimento del Gruppo perseguono, in un’ottica di medio lungo termine, l’impegno di coniugare gli obiettivi economici e di redditività con quelli di natura sociale, ambientale e di governance (approccio ESG – Environmental, Social and Governance), tramite la valutazione dei singoli investimenti.

Metodologia di screening

I criteri di esclusione alla base dello screening di sostenibilità considerano, nel caso dei Paesi, lo studio di una serie di indicatori, che dimostrino un insufficiente grado di adesione ai principi definiti dalle Nazioni Unite nello UN Global Compact di rispetto dei diritti dell’uomo e dei lavoratori, dell’ambiente e la lotta alla corruzione. Nel caso delle imprese, la valutazione riguarda determinati settori sensibili, la violazioni dei diritti umani, il coinvolgimento in gravi danni ambientali e in gravi episodi di corruzione.

I criteri sono applicati ad oltre 57 miliardi di euro, corrispondenti all’85,5% degli assett in gestione (diretta e indiretta). A fine 2016, la percentuale degli investimenti che soddisfa i criteri dello screening  è del 98,6%.

Altri elementi della politica degli investimenti

Nella definizione della propria politica di investimenti, il Gruppo ha posto grande attenzione alla speculazione sul mercato delle commodities agricole (cd soft commodities): nessuna forma di investimento né diretta, né indiretta (in gestione per i propri clienti), è effettuata in tale mercato.

Anche nell’ambito degli investimenti immobiliari, il Gruppo ha posto inoltre attenzione al land grabbing, fenomeno che riguarda l’accaparramento di terra considerata “inutilizzata” e venduta a terzi (aziende o governi di altri Paesi) senza il consenso delle comunità che vi abitano o che la utilizzano per coltivare e produrre cibo. Si evidenzia che il Gruppo non ha investito in tale ambito.

Investimenti in green economy e d’interesse sociale

Gli investimenti SRI - Sustainable and Responsible Investments - si realizzano in particolare in operazioni  che conciliano obiettivi di redditività e di gestione del rischio con rilevanti caratteristiche di sostenibilità sociale e ambientale dell’impresa in cui si investe.

Nel campo della green economy si è investito principalmente sulle energie alternative, selezionando anche importanti interventi di mobilità sostenibile. A questo proposito è significativo l’investimento in fondi per l’acquisto di foreste in essere che genera reddito in funzione del taglio di alberi annuale ma che viene costantemente piantumata per mantenere il valore dell’asset alla fine del periodo di durata del Fondo. Le foreste «a reddito» sono inoltre più controllate e gestite rispetto a quelle vergini e sono quindi meno soggette ad incendi ed infestanti.

Per quanto riguarda gli investimenti di interesse sociale, Unipol è presente nel settore dell’housing sociale, attraverso le partecipazioni nel FondoHousing Toscano e nel fondo Polaris Parma Social House e nel Fondo Housing Sociale FVG. Nel corso dell’anno il portafoglio si è arricchito con la partecipazione nel Fondo Uni HS AbitaRE. Questi Fondi svolgono l’attività di sviluppo e gestione immobiliare a forte connotazione sociale, con la finalità di sostenere una nuova offerta di alloggi per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato, sia per ragioni economiche che per assenza di un’offerta adeguata. 

Secondo la classificazione delle strategie di investimento etico e sostenibile di Eurosif i suddetti fondi sono classificati come Investimenti d’Impatto (Impact Investing), con una percentuale dell’impatto effettivo secondo le nuove linee guida Eurosif (corrispondente al valore degli investimenti immobiliari).

Il limite di peso percentuale degli Investimenti Alternativi e Altri Investimenti è fissato al 5% degli investimenti, in particolare non può superare l’ 1% quella relativa a i Real Asset. Tale asset class ricomprende gli investimenti il cui sottostante è costituito da asset fisici e tangibili (diversi dal Real Estate) e il cui valore dipenda dalla propria redditività; tali investimenti sono caratterizzati da un orizzonte temporale di medio lungo periodo e perseguono finalità di responsabilità sociale (forestry, energie alternative, infrastrutture, etc). L’adozione di un approccio strategico e proattivo agli investimenti responsabili in cui si includono l’Eticità e la Responsabilità sociale come fattori in grado di influenzare la reputazione di Unipol presso l’opinione pubblica è un aspetto monitorato anche dal Reputation Management.

 

Impatto dell'housing sociale

83,2
%
Fondo Housing Toscano
89,1
%
Polaris Parma Social House
42,2
%
Fondo Housing Sociale FVG