Tappe di Sostenibilità

Momenti e strategie che hanno definito nel tempo il nostro modello di Sostenibilità.

I momenti chiave che hanno definito nel tempo il modello di Sostenibilità del Gruppo Unipol.

2018
  • Il Consiglio di Amministrazione approva la Politica in materia di Sostenibilità.
  • Il titolo UnipolSai è incluso nell’Indice MSCI World Esg Leaders.
  • Il Bilancio Integrato del Gruppo riceve il riconoscimento dell’Oscar di Bilancio 2018.
2017
  • Il Gruppo aderisce al PRI (Principles for Responsible Investment).
  • Il titolo UnipolSai è incluso nel FTSE4Good Index.
  • Viene pubblicato il primo Bilancio Integrato di Unipol Gruppo.
2016
  • Il Consiglio di Amministrazione approva il nuovo Piano Strategico 2016-2018 “Unipol to be” e il Piano di Sostenibilità 2016 – 2018 ad esso integrato; il Piano di Sostenibilità contiene la “CSR Policy”, una prima enunciazione della visione e dell’approccio del Gruppo rispetto a come integrare i temi di sostenibilità nella gestione del business.
2015
  • Si provvede a un aggiornamento del Codice Etico.
2014
  • Il Gruppo redige il suo Bilancio di Sostenibilità secondo le Linee Guida GRI-G4 ed elabora la prima matrice di materialità.
2013
  • Il processo di integrazione dell’ex Gruppo Premafin-Fondiaria-SAI nel Gruppo Unipol dà nuovo impulso alla progressiva incorporazione della Sostenibilità nelle scelte strategiche. Il Gruppo adotta il Piano di Sostenibilità 2013/2015 che integra, supporta, accompagna e garantisce  il raggiungimento dei target del Piano di Integrazione attribuendo obiettivi di gestione operativa, misurabili e verificabili per tutte le funzioni aziendali.
2012
  • L’adozione del software SAP Sustainability Management per la raccolta dei dati e la gestione degli indicatori del Bilancio di Sostenibilità segna un altro importante passo verso la costruzione di un percorso strutturato di accountability della Sostenibilità.

2011
  • Viene realizzato il primo Preventivo di Sostenibilità (ad uso interno).

2010
  • Il Consiglio di Amministrazione di Unipol approva il Piano Industriale 2010-2012 e nel contempo fa proprio il Piano di Sostenibilità 2010-2012 che, assumendone obiettivi e linee guida, risulta profondamente integrato alle scelte strategiche del Gruppo.

2009
  • All’interno del Consiglio di Amministrazione viene costituito il Comitato Etico; il Codice Etico viene approvato e diffuso internamente insieme alla Carta dei Valori.
2008
2007
  • Contestualmente alla riorganizzazione aziendale che porta alla nascita di UGF e alla redazione del Piano Industriale triennale viene pubblicato il primo Bilancio Sociale Integrato di tutto Gruppo: un’affermazione dell’importanza di questi temi per la strategia di Unipol.

    Il processo di strutturazione della governance continua con la costituzione del Comitato per la Responsabilità Sociale all’interno del Consiglio di Amministrazione e la nascita della Fondazione Unipolis come strumento strategico del Gruppo per la gestione delle politiche di Responsabilità Sociale verso la comunità.

2006
  • Negli anni successivi si delineano le modalità di governance della Responsabilità Sociale ed Etica quale strumento chiave dell’attività aziendale, come l’approvazione del Bilancio di Sostenibilità in Consiglio di Amministrazione insieme agli altri documenti contabili e fiscali.

    Viene creata la funzione Responsabilità Sociale ed Etica in staff alla Presidenza.

1993
  • Il percorso che ha portato la Responsabilità Etica e Sociale a diventare parte della governance del Gruppo e la sostenibilità a diventare parte integrante del business e di tutte le scelte aziendali inizia nel 1993, con la pubblicazione del primo Rapporto Sociale di Unipol Assicurazioni.