L’impegno di Unipol e delle società controllate sul piano sociale si manifesta sia con le attività connesse al business assicurativo e bancario, sia con quelle più fortemente caratterizzate in senso solidaristico e filantropico.
I DIPENDENTI
Pari opportunità, ascolto delle esigenze e delle aspettative, salvaguardia della salute, impegno alla crescita professionale e riconoscimento dei risultati dei dipendenti rappresentano i principi fondamentali sui quali Unipol costruisce il rapporto con i propri collaboratori.
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I CLIENTI
Per Unipol il servizio al cliente è un elemento fondamentale dell’attività d’impresa. Per questo si relaziona con i propri clienti in maniera articolata, coprendo con la propria organizzazione un numero crescente di esigenze sia di tipo assicurativo che bancario. Lo stesso Piano Industriale 2010-2012 ribadisce la centralità del cliente, approfondendone le caratteristiche del rapporto ed identificando le linee strategiche di azione per il prossimo triennio.
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I FORNITORI
I rapporti di Unipol con i partner commerciali sono improntati ai principi contenuti nel suo Codice Etico.
Nel 2010 è stato implementato il Portale Fornitori: un processo strutturato atto a selezionare gli operatori aventi i requisiti di carattere professionale, di capacità economico finanziaria e tecnico-organizzativa ritenuti idonei per poter operare con il Gruppo.
Il nuovo Portale sta concorrendo nel trasmettere a tutti gli utenti la sensibilità che Unipol ha sviluppato sui temi della sostenibilità e della responsabilità sociale. In particolare, a ciascun fornitore che inizia l’iter di qualifica è richiesta l’accettazione vincolante del Codice Etico, della Carta del Valori e del MOG.
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Portale Fornitori
LA COMUNITA'
L’organizzazione di tavoli di confronto, il dialogo costante e un rapporto duraturo con gli attori territoriali sono gli strumenti che contribuiscono a delineare l’identità e il profilo del Gruppo così come storicamente connotato in Italia sui temi dell’ascolto e coinvolgimento delle comunità per lo sviluppo condiviso di nuovi progetti.
Ciò grazie anche alla costituzione dei CRU (Consigli Regionali Unipol), struttura dedicata alle relazioni con le imprese e i soggetti dell’economia sociale, contraddistinti da una tradizione di partecipazione attiva, coinvolgimento ed inclusione nei processi business delle parti interessate.
Un processo che può essere misurato attraverso alcuni indicatori qualitativi: sviluppo di iniziative economiche locali legate alla realizzazione di progetti dedicati; diffuso consenso da parte delle istituzioni; consolidamento di un rapporto di fiducia e collaborazione continua con gli attori locali.
Nel 2010 il Gruppo Unipol ha destinato complessivamente alla comunità 57,3 milioni di euro, il 3,8% del suo valore aggiunto, di cui oltre 52 milioni di euro a titolo di trasferimenti obbligatori verso il Fondo Vittime della Strada e della Caccia.
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